Prova! By Dodo

Il WWDC 2011 si terrà dal 6 al 10 Giugno!

Tempo fa avevano parlato di alcuni rumors secondo i quali il WWDC si sarebbe tenuto al Moscone Center di San Francisco tra il 5 e il 9 Giugno 2011. Oggi finalmente, Apple ha comunicato le date ufficiali della conferenza.

Il WWDC inizierà il 6 Giugno e terminerà il 10 Giugno 2011 e si terrà al Moscone Center di San Francisco.

Di seguito il testo tradotto in italiano:

CUPERTINO, California – 28 marzo 2011- Apple ® ha annunciato oggi che terrà la sua annuale Worldwide Developers Conference (WWDC) dal 6 Giugno al 10 Giugno al San Francisco Moscone West. Alla conferenza di quest’anno, che durerà cinque giorni, Apple svelerà il futuro di iOS e Mac OS ®, incluse emozionanti dimostrazioni di nuovi tipi di applicazioni che gli sviluppatori potranno realizzare utilizzando i framework Apple avanzati e più di 100 sessioni tecniche presentate da ingegneri Apple.

“Alla conferenza di quest’anno abbiamo intenzione di svelare il futuro di iOS e Mac OS,” ha affermato Philip Schiller, senior vice presidente Apple del Worldwide Product Marketing. “Se sei uno sviluppatore di software per iOS o Mac OSX, questo è l’evento che non puoi perderti.”

Gli sviluppatori mobile potranno esplorare le ultime novità e capacità di iOS e imparare a migliorare notevolmente le prestazioni, la funzionalità e il design delle loro applicazioni. Gli sviluppatori Mac ® vedranno e imparareranno come sviluppare applicazioni per tutto il mondo per Mac OS X Lion utilizzando le ultime tecnologie e abilità. Gli sviluppatori potranno anche portare il loro codice nei laboratori e lavorare con gli ingegneri Apple, applicando tecniche di sviluppo e i migliori metodi per migliorare le loro applicazioni.

Le attività al WWDC 2011 di Apple includono:

– Più di 100 sessioni tecniche presentate da ingegneri Apple su una vasta gamma di argomenti su specifiche tecnologie per sviluppare, implementare e integrare le ultime tecnologie di iOS e Mac OS;

– Più di 1000 ingegneri Apple offriranno assistenza agli sviluppatori al livello di codice, conoscenza tecniche per uno sviluppo ottimale, e una guida su come si può utilizzare la maggior parte delle tecnologie fornite da iOS e Mac OS nelle loro applicazioni;

– L’opportunità di collegarsi con migliaia di “compagni” di iPad ®, iPhone ® e con gli sviluppatori Mac di tutto il mondo;

– Apple Design Awards che riconoscono le applicazioni per iPad, iPhone e Mac che dimostrano eccellenza tecnica, innovazione e un design eccezionale.

Vai sul sito della Apple Worldwide Developers Conference 2011 per acquistare i biglietti, nonché per aggiornamenti e ulteriori informazioni.

Apple progetta i Mac, i migliori personal computer al mondo, insieme a OS X, iLife, iWork e software professionale. Apple guida la rivoluzione della musica digitale con il suo iPod e il negozio online iTunes. Apple ha reinventato il cellulare con il suo rivoluzionario iPhone e App Store, e ha recentemente introdotto iPad 2, che sta definendo il futuro dei media portatili e dei dispositivi informatici.

E se l’iPhone del futuro fosse pieghevole?

Oltre agli schermi ad alta definizione, Samsung ha anche rivelato nuovi display AMOLED pieghevoli che potrebbero dare una nuova direzione al design degli iPhone del futuro.
Non è la prima volta che vediamo esperimenti di display pieghevoli, ma fino ad ora nessuno era riuscito ad impressionare per qualità dell’immagine e reale funzionalità. Finalmente Samsung sembra essere riuscita a trovare la formula giusta.
Grazie ad una nuova gomma di silicone super elastica, due vetri protettivi e due pannelli AMOLED, gli ingegneri della Samsung sono riusciti a creare un display davvero notevole capace di piegarsi più di 100.000 volte con una perdita solo del 6% in termini di luminosità.
Al momento Apple non utilizza display Samsung sui propri dispositivi mobili ne tanto meno utilizza la tecnologia AMOLED, ma dobbiamo ricordarci che Apple è il principale cliente della società sudcoreana. Se in futuro Apple dovesse decidere di implementare tale tecnologia, di sicuro la Samsung non si dovrebbe opporre più di tanto.
Di sicuro questa è una tecnologia affascinante che potrà avere diversi risvolti nel futuro del design dei dispositivi portatili in generale. Se combiniamo questa prospettiva con la sapienza di Apple nel creare prodotti dal grande look, possiamo sperare solo nel meglio per il futuro dei nostri iPhone.

iPhone vs Android: gli uomini d’affare scelgono iPhone

Qualche giorno fa Intermedia, il più grande fornitore di host Microsoft Exchange, ha proposto un’interessante sondaggio tra le più importanti aziende del mondo. Scopriamone insieme l’argomento.
Il sondaggio riguardava l’uso di iPhone o quello di Android nelle piccole e medie imprese. Dallo studio condotto da Intermedia si scopre che iPhone ha il 61%delle preferenze.
Nei dati che emergono dal sondaggio si evince anche che il 48,5% delle caselle di posta elettronica vengono aperte con un iPhone, il 25% con un BlackBerry e solo il 12,75% da un Android.
Grazie a questo studio, Intermedia dichiara che iPhone è il dispositivo più usato in ambito aziendale, anche se Android ultimamente ha avuto una leggera crescita.

Problemi al WiFi con iOS 4.3.3: diteci la vostra!

Secondo quanto si legge nelle più importanti comunità Apple, alcuni utenti dopo aver aggiornato il proprio dispositivo ad iOS 4.3.3 hanno notato repentine disconnessioni dalle reti WiFiSuccede anche a voi? diteci la vostra!


Queste disconnessioni sono state notate sia da me che da Viticci di MacStories, e devo ammettere che (anche inizialmente non ho dato molta importanza al problema) a lungo andare la cosa è diventata fastidiosa.
Resomi conto del problema, ho iniziato a fare qualche test confrontando la qualità del segnale con il mio iPad (con iOS 4.3.3) e le differenze mentre in alcuni momenti non ci sono, in altri si fanno sentire sensibilmente.
Capita anche a voi? Fateci sapere la vostra esperienza tramite i commenti!

Brevetti: Apple pensa ad un nuovo tipo di tastiera con feed tattile

Davvero molto singolare è il nuovo brevetto di Apple, che vede la casa di Cupertino impegnata a progettare un nuovo tipo di tastiera in grado di garantire  un particolare feed tattile.

 immagine by AppleInsider

Il problema principale che gli ingegneri di Cupertino hanno cercato di risolvere con questa nuova idea, è essenzialmente il cattivo feed tattile che le tastiere di piccole dimensioni danno ai propri utilizzatori.
La geniale soluzione (per quanto poco attuabile, secondo me) consiste nell’integrare alcuni sensori di prossimità in grado di “anticipare” la pressione di un tasto e di attivare un meccanismo di ventilazione (si, avete capito bene), in grado di “sparare” l’aria dai tasti. 

BentoPad: il concept di un dispositivo capace di integrare uno smartphone, un tablet e un netbook

BentoPad è il nome di un nuovo device piuttosto particolare e proposto daBento, capace di combinare le funzioni di un notebook, di uno smartphone e di un tablet. Si tratta, dunque di un sistema modulare ancora in fase di concept ma con delle premesse interessanti. Sulla falsa riga dei vari Toshiba Libretto eAcer Iconia, il prototipo di Bento è una soluzione versatile e variegata. Consiste in una struttura da 15 pollici in cui è incastonato un display di tipoOLED.
È presente inoltre, un tablet da 11 pollici che può fungere anche da tastiera virtuale. Non manca uno smartphone con schermo da 4 pollici, una unità a stato solido per la memorizzazione dei dati e una batteria ricaricabile attraverso la radiazione solare.
L’utente avrebbe la facoltà di utilizzare i vari componenti sia singolarmente, sia come un unico sistema complesso. Questo significa che, qualora si avesse bisogno del solo tablet, sarebbe comunque possibile estrarlo dalla struttura e portarlo con se’ senza alcun problema.
Ma i tre componenti possono anche essere utilizzati in combinazione, sfruttando i tre display messi a disposizione. Ad esempio, si potrebbe utilizzare quello più ampio per visualizzare l’intera interfaccia utente e quello intermedio come strumento per l’inserimento di dati e informazioni. Nello stesso tempo sarebbe possibile prevedere l’aggiornamento di alcuni componenti del sistema. Si potrebbe ampliare la capacità del SSD oppure cambiare tipo di batteria per ottenere maggiore autonomia.
Resta comunque da vedere quanto un device di questo tipo possa trovare un vero riscontro commerciale dato che negli ultimi anni di prototipi e concept delle varie aziende produttrici ne abbiamo visti davvero a decine, ma che nessuno mai è arrivato davvero sugli scaffali.

La diffusione di Android è in continua crescita, ma lo sono anche i virus!

Il fatto che Android sia un sistema operativo aperto ha subito destato l’interesse delle tantissime case produttrici di smartphone, che sin dal 2010 hanno reso possibile una velocissima diffusione del sistema operativo di Google. Tutto molto bello, tranne che l’open source ha anche un “lato oscuro” che vede i sistemi operativi di questo genere molto spesso nel mirino di criminali informatici.
Secondo quanto si legge in un report della Jupiter Networks, è pur vero che sono stati attivati oltre 100 milioni di dispositivi dotati di sistema operativo aperto, ma proprio questa caratteristica li rende molto vulnerabili. Il discorso è del tutto differenze per quanto riguarda iOS: mentre il sistema operativo di Apple praticamente non viene “minacciato” in alcun modo significativo (eccetto nel caso in cui si tratti di un dispositivo jailbrekkato), il sistema operativo di Google ad oggi vede un incremento dei malware del 400% rispetto all’estate scorsa.
Il problema è molto più serio di quel che sembra, soprattutto considerando che la maggior parte delle nostre informazioni personali sono contenute nei dispositivi mobili che utilizziamo ogni giorno. Inoltre, date le tante “possibilitità” di attacco, è molto difficile riuscire a prevenire un attacco da parte di un malintenzionato: le minacce in effetti potrebbero presentarsi sia tramite messaggi di testo o multimediali, che tramite la connessione WiFi o 3G oltre che(ovviamente) tramite le applicazioni installate.

Google I/O: da questa estate la Google TV potrà eseguire applicazioni Android

E’ di pochissimi istanti fa un’altra interessante notizia che arriva direttamente dalla conferenza di Google: a quanto pare, a partire da questa estate, la Google TV potrà eseguire applicazioni Android!
Il tutto sarà possibile grazie al nuovo aggiornamento in arrivo a breve, che vedrà su tutte le Google TV la nuova versione Android 3.1 Honeycomb che permetterà quindi l’utilizzo delle applicazioni Android based anche sulla televisione.
Si tratta di un’importante mossa da parte di Google, che potrebbe dare non poco filo da torcere ad Apple che non potrà sicuramente rimanere con le mani in mano: vedremo introdotta una funzione simile anche nella prossima Apple TV, oppure essendo già basata su iOS sarà possibile farlo tramite un semplice aggiornamento software? Nessuno può saperlo.
Quello che è chiaro agli occhi di tutti però, è che con questa novità assieme all’introduzione del nuovo servizio Music Beta, Google sembra stia anticipando le varie mosse di Apple (delle quali abbiamo avuto modo di parlare solo grazie ad alcuni rumor).

Google Music è una realtà: ecco il video introduttivo del nuovo servizio Musicale cloud-based

Proprio in queste ore è in corso un’importante conferenza da parte di Google, nella quale è stato finalmente ufficializzato l’attesissimo servizio Google Musicche rappresenterà il principale rivale del futuro iCloud di Apple. Vediamo un video dimostrativo di questo nuovo servizio e discutiamone assieme.
Inizialmente si tratterà di un servizio gratuito (attivo solo negli Stati Uniti), utilizzabile esclusivamente su invito, che permetterà agli utenti di caricare circa 20.000 canzoni su server di Google e di eseguirne lo streaming tramite diverse modalità.
Eccovi un video ufficiale, nel quale Google spiega il nuovo servizio:
Ricordiamo che quelli di Google hanno ovviamente reso possibile l’integrazione di questo servizio in tutti i terminali Android, cosa che accadrà molto difficilmente in iOS (ma non si hanno notizie certe a riguardo).
Non ci resta che attendere per vedere quale sarà la mossa di Apple, ma siamo sicuri che durante il WWDC che si terrà tra circa un mese a San Francisco, gli ingegneri della mela morsicata presenteranno un servizio molto simile a quello presentato oggi da Google, che sarà implementato totalmente in iOS 5.
che ve ne pare? discutiamone assieme!