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E se l’iPhone del futuro fosse pieghevole?

Oltre agli schermi ad alta definizione, Samsung ha anche rivelato nuovi display AMOLED pieghevoli che potrebbero dare una nuova direzione al design degli iPhone del futuro.
Non è la prima volta che vediamo esperimenti di display pieghevoli, ma fino ad ora nessuno era riuscito ad impressionare per qualità dell’immagine e reale funzionalità. Finalmente Samsung sembra essere riuscita a trovare la formula giusta.
Grazie ad una nuova gomma di silicone super elastica, due vetri protettivi e due pannelli AMOLED, gli ingegneri della Samsung sono riusciti a creare un display davvero notevole capace di piegarsi più di 100.000 volte con una perdita solo del 6% in termini di luminosità.
Al momento Apple non utilizza display Samsung sui propri dispositivi mobili ne tanto meno utilizza la tecnologia AMOLED, ma dobbiamo ricordarci che Apple è il principale cliente della società sudcoreana. Se in futuro Apple dovesse decidere di implementare tale tecnologia, di sicuro la Samsung non si dovrebbe opporre più di tanto.
Di sicuro questa è una tecnologia affascinante che potrà avere diversi risvolti nel futuro del design dei dispositivi portatili in generale. Se combiniamo questa prospettiva con la sapienza di Apple nel creare prodotti dal grande look, possiamo sperare solo nel meglio per il futuro dei nostri iPhone.

iPhone vs Android: gli uomini d’affare scelgono iPhone

Qualche giorno fa Intermedia, il più grande fornitore di host Microsoft Exchange, ha proposto un’interessante sondaggio tra le più importanti aziende del mondo. Scopriamone insieme l’argomento.
Il sondaggio riguardava l’uso di iPhone o quello di Android nelle piccole e medie imprese. Dallo studio condotto da Intermedia si scopre che iPhone ha il 61%delle preferenze.
Nei dati che emergono dal sondaggio si evince anche che il 48,5% delle caselle di posta elettronica vengono aperte con un iPhone, il 25% con un BlackBerry e solo il 12,75% da un Android.
Grazie a questo studio, Intermedia dichiara che iPhone è il dispositivo più usato in ambito aziendale, anche se Android ultimamente ha avuto una leggera crescita.

BentoPad: il concept di un dispositivo capace di integrare uno smartphone, un tablet e un netbook

BentoPad è il nome di un nuovo device piuttosto particolare e proposto daBento, capace di combinare le funzioni di un notebook, di uno smartphone e di un tablet. Si tratta, dunque di un sistema modulare ancora in fase di concept ma con delle premesse interessanti. Sulla falsa riga dei vari Toshiba Libretto eAcer Iconia, il prototipo di Bento è una soluzione versatile e variegata. Consiste in una struttura da 15 pollici in cui è incastonato un display di tipoOLED.
È presente inoltre, un tablet da 11 pollici che può fungere anche da tastiera virtuale. Non manca uno smartphone con schermo da 4 pollici, una unità a stato solido per la memorizzazione dei dati e una batteria ricaricabile attraverso la radiazione solare.
L’utente avrebbe la facoltà di utilizzare i vari componenti sia singolarmente, sia come un unico sistema complesso. Questo significa che, qualora si avesse bisogno del solo tablet, sarebbe comunque possibile estrarlo dalla struttura e portarlo con se’ senza alcun problema.
Ma i tre componenti possono anche essere utilizzati in combinazione, sfruttando i tre display messi a disposizione. Ad esempio, si potrebbe utilizzare quello più ampio per visualizzare l’intera interfaccia utente e quello intermedio come strumento per l’inserimento di dati e informazioni. Nello stesso tempo sarebbe possibile prevedere l’aggiornamento di alcuni componenti del sistema. Si potrebbe ampliare la capacità del SSD oppure cambiare tipo di batteria per ottenere maggiore autonomia.
Resta comunque da vedere quanto un device di questo tipo possa trovare un vero riscontro commerciale dato che negli ultimi anni di prototipi e concept delle varie aziende produttrici ne abbiamo visti davvero a decine, ma che nessuno mai è arrivato davvero sugli scaffali.

La diffusione di Android è in continua crescita, ma lo sono anche i virus!

Il fatto che Android sia un sistema operativo aperto ha subito destato l’interesse delle tantissime case produttrici di smartphone, che sin dal 2010 hanno reso possibile una velocissima diffusione del sistema operativo di Google. Tutto molto bello, tranne che l’open source ha anche un “lato oscuro” che vede i sistemi operativi di questo genere molto spesso nel mirino di criminali informatici.
Secondo quanto si legge in un report della Jupiter Networks, è pur vero che sono stati attivati oltre 100 milioni di dispositivi dotati di sistema operativo aperto, ma proprio questa caratteristica li rende molto vulnerabili. Il discorso è del tutto differenze per quanto riguarda iOS: mentre il sistema operativo di Apple praticamente non viene “minacciato” in alcun modo significativo (eccetto nel caso in cui si tratti di un dispositivo jailbrekkato), il sistema operativo di Google ad oggi vede un incremento dei malware del 400% rispetto all’estate scorsa.
Il problema è molto più serio di quel che sembra, soprattutto considerando che la maggior parte delle nostre informazioni personali sono contenute nei dispositivi mobili che utilizziamo ogni giorno. Inoltre, date le tante “possibilitità” di attacco, è molto difficile riuscire a prevenire un attacco da parte di un malintenzionato: le minacce in effetti potrebbero presentarsi sia tramite messaggi di testo o multimediali, che tramite la connessione WiFi o 3G oltre che(ovviamente) tramite le applicazioni installate.

Google I/O: da questa estate la Google TV potrà eseguire applicazioni Android

E’ di pochissimi istanti fa un’altra interessante notizia che arriva direttamente dalla conferenza di Google: a quanto pare, a partire da questa estate, la Google TV potrà eseguire applicazioni Android!
Il tutto sarà possibile grazie al nuovo aggiornamento in arrivo a breve, che vedrà su tutte le Google TV la nuova versione Android 3.1 Honeycomb che permetterà quindi l’utilizzo delle applicazioni Android based anche sulla televisione.
Si tratta di un’importante mossa da parte di Google, che potrebbe dare non poco filo da torcere ad Apple che non potrà sicuramente rimanere con le mani in mano: vedremo introdotta una funzione simile anche nella prossima Apple TV, oppure essendo già basata su iOS sarà possibile farlo tramite un semplice aggiornamento software? Nessuno può saperlo.
Quello che è chiaro agli occhi di tutti però, è che con questa novità assieme all’introduzione del nuovo servizio Music Beta, Google sembra stia anticipando le varie mosse di Apple (delle quali abbiamo avuto modo di parlare solo grazie ad alcuni rumor).

Google Music è una realtà: ecco il video introduttivo del nuovo servizio Musicale cloud-based

Proprio in queste ore è in corso un’importante conferenza da parte di Google, nella quale è stato finalmente ufficializzato l’attesissimo servizio Google Musicche rappresenterà il principale rivale del futuro iCloud di Apple. Vediamo un video dimostrativo di questo nuovo servizio e discutiamone assieme.
Inizialmente si tratterà di un servizio gratuito (attivo solo negli Stati Uniti), utilizzabile esclusivamente su invito, che permetterà agli utenti di caricare circa 20.000 canzoni su server di Google e di eseguirne lo streaming tramite diverse modalità.
Eccovi un video ufficiale, nel quale Google spiega il nuovo servizio:
Ricordiamo che quelli di Google hanno ovviamente reso possibile l’integrazione di questo servizio in tutti i terminali Android, cosa che accadrà molto difficilmente in iOS (ma non si hanno notizie certe a riguardo).
Non ci resta che attendere per vedere quale sarà la mossa di Apple, ma siamo sicuri che durante il WWDC che si terrà tra circa un mese a San Francisco, gli ingegneri della mela morsicata presenteranno un servizio molto simile a quello presentato oggi da Google, che sarà implementato totalmente in iOS 5.
che ve ne pare? discutiamone assieme!

PaperPhone: il futuro dei display flessibili sui vostri tablet e smartphone [Video]

Un prototipo di display flessibile già esistente da qualche tempo, verrà presentato ufficialmente la prossima settimana e che a detta degli sviluppatori, vedrà la sua commercializzazione in un futuro non poi così lontano. Si tratta di PaperPhone, il cui nome già la dice lunga. Uno smartphone sottile, molto sottile, quasi come un foglio di carta, basato sulla stessa tecnologia impiegata per i display degli ebook.
Roel Vertegaal, direttore del Queen’s University Human Media Lab. e sviluppatore di PaperPhone, ha dichiarato:
Il device lavora, nella sostanza, proprio come se si trattasse di un piccolo foglio di carta e che, tra qualche anno, potrebbe diventare uno standard del settore delle comunicazioni.
Equipaggiato con un display da 9.5 centimetri di diagonale, permette di fare chiamate, scorrere la lista dei contatti, selezionare e riprodurre brani musicali.
PaperPhone è costituito da due strati duttili di cui il primo è rappresentato da un display basato su tecnologia e-ink mentre l’altro da un ordinario circuito stampato.Entrambi questi componenti sono flessibili e dispongono di diversi sensori per comprendere l’interazione con l’utente. Ovviamente è presente uno specifico software necessario per collegare le gesture dell’utente stesso con la specifica funzionalità richiesta.
Il prodotto verrà presentato ufficialmente il prossimo 10 maggio in occasione della conferenza dell’Association for Computing Machinery’s Computer Human Interaction a Vancouver, in Canada. In attesa di questo evento dal quale scopriremo senz’altro qualcosa di più riguardo PaperPhone, vi lasciamo in compagnia di due video molto particolari.

iPad 3D con uno schermo 3D? | Rumors

Stando ad alcune voci che da qualche giorno circolano in rete, la terza generazione del tablet di Cupertino potrebbe differenziarsi dalla concorrenza per la presenza di un display 3D autosteroscopico, ovvero che non necessita dei tradizionali occhialini, la stessa tecnologia del Nintendo 3DS.
La notizia arriva direttamente da una fonte vicina a Foxconn, l’azienda che assembla i vari dispositivi portatili di Apple:
Il fatto che l’iPad 3 sarà 3D è una certezza matematica, e lo schermo sarà veramente magico. Gli studios di Hollywood stanno diventando pazzi per cercare di rilasciare la maggior quantità di contenuti 3D in tempo per il prossimo lancio di Apple.
Non è la prima volta che si parla di iPad 3 con supporto al 3D: già in passato il blog Macotakara aveva suggerito qualcosa a riguardo. Sembra inoltre che la fotocamera frontale avrà un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione del rendering delle immagini a tre dimensioni.
Anche se non ci è possibile verificare la veridicità delle informazioni riportate, siamo abbastanza sicuri che Apple si stia interessando sempre più alle tecnologie 3D e pensandoci bene, poi, iPad 3D non sarebbe nemmeno un cattivissimo nome per la terza generazione di iPad!
E voi che ne dite?

Nuova App Mappe in iOS 5?!

Apple non è intenzionata a fermarsi e le azioni della società smuovono i commenti degli analisti e dei semplici utenti. Una nuova offerta di lavoro, lascia ormai pochi dubbi: l’iOS 5 avrà una nuovissima applicazione per le Mappe, probabilmente basata su un servizio diverso da quello offerto fin ora da Google.
L’offerta consiste nel trovare un ingegnere al fine di aggiungere tante funzioni innovative in una sofisticata interfaccia grafica, per una nuova applicazione Mappe di iOS. 
Vedremo…

Da Sony è in arrivo un tablet Android 3.0

Pare che Sony presenterà a breve un tablet con sistema operativo Android, sarebbe questo l’ultimo forte rumor che arriva dalla rete riguardante la casa nipponica, pronta a tuffarsi in questo mercato ormai ben avviato. Il tablet di Sony potrebbe differenziarsi dalla concorrenza per una forma speciale, puntando sul sistema operativo Android 3.0 Honeycomb appositamente creato per questa categoria di dispositivi.
Il tablet di Sony monterà dunque il sistema operativo Android HoneyComb 3.0, che ha debuttato nel mondo con il Motorola Xoom negli Stati Uniti. Avrà inoltre, sempre secondo le fonti, una form factor con elementi distintivi rispetto agli altri modelli. Quali? Non ci è ancora dato saperlo, ma c’è chi ipotizza addirittura una struttura clamshell.
Dovrebbe puntare poi, su un processore dual core e sulla piattaforma Nvidia Tegra 2, una Ram consistente, una diagonale di schermo da 9.4 pollici con risoluzione da 1280×800 pixel, ideale per visualizzare contenuti in alta definizione, GPS, Wi-Fi, Bluetooth e doppia fotocamera: sul retro con videorecording da 720p, sul fronte per la videochiamata.
Non sappiamo se e quando un tablet targato Sony uscirà, ma di sicuro se queste prime indiscrezioni sono veritiere, presto trapeleranno nuovo informazioni più dettagliate e noi ovviamente ve ne parleremo.